Il Comitato di ‘atgabbes’ sostiene l’inclusione con ‘La scuola che verrà’

laRegione, 14.9.2018
“Siamo tutti bisognosi di educazione speciale, proprio perché ognuno di noi è diverso nelle sue competenze e potenzialità, aspirazioni e interessi”. Lo sostiene il Comitato cantonale di ‘atgabbes’, ovvero l’Associazione ticinese di genitori e amici dei bambini bisognosi di educazione speciale, che in una nota aggiunge di credere “fermamente in una scuola inclusiva ed equa che garantisca cioè ad ogni bambino e bambina, ad ogni allievo e allieva di trovare il proprio posto”. Ed è per questo che ‘atgabbes’ crede nel progetto di scuola inclusiva ed equa promosso dalla riforma ‘La scuola che verrà’ e questo perché “siamo un’associazione che l’inclusione la pratica nella quotidianità per esempio attraverso le attività dei preasili inclusivi: ne conosciamo le fatiche ma anche le soddisfazioni e l’impatto positivo sull’apprendimento di tutti i bambini e le bambine” si precisa nel comunicato inviato ai media. Le famiglie di ‘atgabbes’ da 50 anni “sognano e operano per costruire una scuola per tutti, di tutti e con tutti”.