La scuola necessita di un cambiamento

Lauro Degiorgi, Lugano
laRegione, 21.9.2018
Il Comitato della Società Demopedeutica, fondata da Stefano Franscini nel 1837, si esprime a favore di un Sì al credito per il finanziamento della sperimentazione de “La scuola che verrà” in votazione il prossimo 23 settembre. Tra le sue fila la Demopedeutica annovera parecchi insegnanti, che possono testimoniare di persona che la oramai quarantenne Scuola media necessita di un cambiamento per essere adeguata ai tempi. In particolare essi ritengono che le ore di lezione a metà classe favoriranno un insegnamento più efficace. Un ragguardevole numero di Collegi dei docenti e dei direttori, professionisti dell’insegnamento, le Associazioni dei genitori e magistrali e forze di diversa collocazione politica sostengono la sperimentazione con più argomenti, con ciò confermando le testimonianze dei membri della Società Demopedeutica. La sperimentazione servirà anche come momento di riflessione sulla scuola verificando sul terreno la validità delle teorie pedagogiche per una scuola migliore e adatta al Terzo millennio. Il Comitato è altresì convinto che il gruppo di esperti universitari che valuterà il progetto agirà con competenza, indipendenza e oggettività scientifica sia durante la sperimentazione sia al momento della valutazione conclusiva. L’invito è dunque quello di deporre un Sì nelle urne il prossimo 23 settembre. Per il Comitato della Società Demopedeutica il Presidente Dr. Joël Vaucher de la Croix